26 maggio 2021: Dostoevskij, due donne e la laicità della grazia
Era ancora l’epoca delle mascherine, e presentavo alla Feltrinelli di Verona il mio Nicodemo a San Pietroburgo: Dostoevskij, due donne la laicità della grazia, prefazione di Romano Màdera, Mimesis, Milano 2021. Come me c’era l’amico Guido Zanderigo.
Luca Sartori ha poi montato il video della nostra ripresa artigianale, e vi ha inserito le musiche che Gianmaria Rizzardi, Emiliano Roveda e Matteo Androvetto hanno composto e registrato per me.
Cangrande in Piazza dei Signori (10 marzo 2013)
Ai tempi de “Il Passero bianco Associazione Culturale”, in occasione del Piccolo Palio del Drappo Verde, in collaborazione con il Comune di Verona, abbiamo rappresentato in Piazza dei Signori e nel centro di Verona uno spettacolo tratto dal nostro libro Cangrande e la spada che non c’è, Il Passero bianco, Verona 2012. Ci siamo tutti: Lorenzo Gobbi, Maddalena Cavalleri, Stefania Scalone, Francesca Compri, Luca Sartori (che ha curato anche le riprese e il montaggio), Alessandra Coltri, Roberto Mazzola. Era il 2013.
Satie come un tombeau
Registrai questo video nel 2020, il 30 marzo: eravamo in pieno lockdown, e mio padre era stato uno dei primi a entrare nei reparti Covid dell’Ospedale di Borgo Roma e a morirvi in pochi giorni. Si sente la voce di mia moglie che parla in videochiamata con gli amici, e mi sembra la parte migliore della registrazione. Però, nella musica che ho suonato e nelle poesie che ho letto ho sempre trovato raccontata la mia vita, la mia esperienza e quella di tanti altri, e per questo lo propongo qui. È così che sono riuscito (non sempre, ma spesso) a esprimere ciò che ho provato nella vita vissuta: emozioni e pensieri. Suonando o scrivendo. Il brano è Gymnopedie I di Eric Satie.