Chi siamo
Il Timido Tim è uno spazio virtuale di espressività, riflessione e creatività: tenta di creare connessioni tra persone, esistenze, esperienze, pensieri e sentimenti. È animato da Lorenzo Gobbi e da Maddalena Cavalleri. Non è un’azienda né un’associazione né un luogo fisico: è solo un progetto che prende vita in questo sito web.
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All’inizio, Il Timido Tim era (ed è ancora) un canale Podcast gratuito su Spotify gestito da Lorenzo Gobbi, analista biografico a orientamento filosofico Sabof con sede in Verona e insegnante, autore di poesie, traduzioni e saggi su Paul Celan, Marc Chagall, Fëdor Dostoevskij, William Shakespeare, Amos Oz, Emily Dickinson, Etty Hillesum e altri autori, oltreché di numerosi libri illustrati per l’infanzia (www.lorenzogobbi.com). L’attenzione era (ed è) concentrata sulla Sindrome di Asperger in rapporto alla psicologia analitica di Jung e Hillman ma anche e soprattutto in relazione con la letteratura intesa come esperienza umana tout court. Le ragioni di questo Podcast erano molte, ma tutto partiva dalla presa di coscienza da parte dell’autore delle proprie caratteristiche “Aspie”, che già conosceva ma a cui non aveva mai dato molto peso: ne è nata una revisione di vita, profonda e serena, da cui è sorto il desidero di comunicare tramite un canale Podcast.
Così, mantenendo comunque l’attenzione anche sullo spettro autistico, specie quello diagnosticato in età adulta e chiamato fino a poco tempo fa sindrome di Asperger, abbiamo voluto cercare un modo più ampio di comunicare direttamente le nostre idee e passioni, senza intermediari: la poesia, la narrativa, la saggistica e le storie in rima per l’infanzia sono per noi, nella concretezza della nostra vita, un nutrimento autentico e prezioso, e come tale lo presentiamo a chi vorrà accoglierci - per tanti motivi, ma soprattutto perché le parole di Dostoevskij, Proust e tanti altri ci aiutano a vivere: a essere presenti alla nostra vita, nel bene e nel male, a gustare i tanti sapori del tempo e del mondo e a cercare imperfettamente, quotidianamente e umanamente il bene.
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Il canale Podcast Il Timido Tim è sempre in funzione, ma abbiamo creato anche un canale Youtube, un account Facebook e un account Instagram, e inizieremo presto a pubblicare su Amazon (ciascuno a proprio nome, come autopubblicazione) una serie di ebook fruibili con i dispositivi e le applicazioni Kindle, nello stesso spirito e con le stesse intenzioni. Vogliamo lasciare qualcosa, diffondere parole e pensieri, testimoniare ciò in cui crediamo da persona a persona, senza intermediari. Ci stiamo lavorando, e presto ci saremo.
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Ci rivolgiamo a tutti, ma soprattutto - noi sessantenni - ai giovani: la loro età, a cui una lunga esperienza di insegnamento ci ha avvicinati, ci sembra spesso fraintesa, poco apprezzata, ingiustamente biasimata e sistematicamente misconosciuta da chi preferisce disprezzarli o accusarli anziché prendersene cura. Per questo, molti dei video presenti nel canale Youtube “Il Timido Tim” sono dedicati a loro e li coinvolgono: non vogliamo parlare ai giovani, ma con i giovani.
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Per 7 anni, dal 2012 al 2019, Maddalena e io abbiamo gestito un’associazione culturale, “Il Passero bianco”: assieme a un gruppo di giovani illustratrici e animatrici per l’infanzia (e a un videomaker), abbiamo tenuto gruppi di approfondimento per insegnanti e famiglie e incontri e laboratori per bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, pubblicando anche una serie di libri illustrati come le edizioni San Paolo, con Atí Edizioni, per alcuni enti e istituzioni e in proprio. Il centro dell’attività e della riflessione era la lettura condivisa, con particolare attenzione alle storie in versi e in rima: le “filastrocche”, che sintonizzano l’adulto e il bambino sulla stessa frequenza affettiva. Da questa esperienza, vogliamo riproporre qui riflessioni e testi, presentando anche materiali rimasti inediti; abbiamo ripreso anche il logo di allora, opera dell’illustratrice Stefania Scalone, che ci è sembrato adatto a rappresentare la continuità tra quell’esperienza e quella che vogliamo portare avanti qui. La serie di intitolerà “Le filastrocche del Timido Tim”.
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Insomma, questo progetto crescerà da sé, come vorrà e potrà, con mezzi artigianali: noi siamo grati fin d’ora a chi vorrà seguirci e ci apprezzerà.
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Chi è il Timido Tim? È difficile dare una risposta: sembra un paperino, o forse un passerotto, comunque un uccellino. È abbastanza spaventato dal mondo, nel quale si sente spesso estraneo e minacciato; percepisce e ragiona spesso come un bambino, ma è molto colto e ha una sua opinione più o meno su tutto; conversa a lungo specialmente con Lorenzo Gobbi, che considera il suo migliore amico. Ci è sembrato giusto dargli voce e lasciarlo parlare, coinvolgendolo in questo progetto.
M.C. e L.G.
Verona, settembre 2026