Libri e passioni di L.G.

 

Ho lavorato molto, nei decenni: l’elenco completo delle mie pubblicazioni principali (quelle in volume) si può trovare qui. Ho lavorato su diversi autori: Rainer Maria Rilke, Paul Celan, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Marc Chagall, Fëdor Dostoevskij, William Shakespeare, ma anche Mario Luzi e Amos Oz, che ho conosciuto personalmente, e altri ancora; ho scritto saggi, tradotto libri (soprattutto di poesia ma anche di saggistica), scritto testi narrativi; e ad altri materiali sto lavorando.

In questo sito, vorrei però mettere a disposizione a poco a poco vecchi articoli dispersi in riviste inaccessibili e alcuni materiali preparati per conferenze, incontri, convegni (io scrivo tutto, se devo parlare in pubblico: a stilografica e su quaderni senza righe); da alcuni di essi trarrò dei video “casalinghi” e dei podcast, che pubblicherò sul canale Youtube collegato a questo sito e sul canale podcast “Il Timido Tim”.

Di seguito, qui sotto:

La rosa ultima. Parole sulla tomba di Rainer Maria Rilke

Paul Celan a Gerusalemme

La musica dell’anima giovane

”Ci diciamo oscure parole”. Ascoltando la voce di Paul Celan

La musica e l’arte di vivere

L.G.

La rosa ultima: parole sulla tomba di Rainer Maria Rilke 

Ho molto caro, per ragioni personali, questo breve scritto, dedicato ai versi che Rainer Maria Rilke dettò per la propria tomba; nel 2017 fu premiato dall’Associazione Anterem, e si trova ancora oggi disponibile in rete nella rivista web “Carte nel vento”. Ricordo ancora dov’ero quando lo scrissi, e cosa stavo vivendo. 

Paul Celan a Gerusalemme

Non ricordo quando ho scritto questo lungo articolo, né dove (e se) sia stato pubblicato; so solo che è frutto di una lunga familiarità che dura tutt’ora (il “Meridiano” delle poesie di  Celan è qui accanto a me, come sempre: è un poeta che leggo e rileggo, come Emily Dickinson, sul quale ho tenuto molte conferenze e su cui ho lavorato molto; per raccontare il periodo più difficile della mia vita, scrissi Carità della notte. Il lutto e la separazione nella poesia di Paul Celan. Una lettura personale, Servitium, Bergamo 2008 - perché le cose importanti, per me, si dicono facendo finta di parlare d’altro). 

Ecco il documento in pdf: chi vorrà leggerlo è libero di farlo - se qualcuno lo volesse utilizzare, basta citare con correttezza, come è ovvio.

La musica dell’anima giovane

Per diversi anni, ho tenuto sulla rivista della CISL “Scuola & formazione” una rubrica un po’ originale, L’anima e la LIM: la LIM è la lavagna interattiva multimediale che nelle aule delle nostre scuole ha preso il posto della vecchia lavagna, e non senza merito. Insegnavo allora in un liceo musicale, e cercavo di riflettere sulla vita interiore degli insegnanti e degli studenti nella scuola che cambia così vertiginosamente, nel bene e nel male. Questo articolo mi è molto caro. 

“Ci diciamo oscure parole”. Ascoltando la voce di Paul Celan

Un vecchio testo, questo - oggi ci sono in rete altre fonti dalle quali ascoltare la viva voce di Paul Celan. Ricordo la commozione usando la sentii la prima volta, esattamente come l’avevo immaginata: precisa nella sua dolcezza, tenerissima nella sua durezza, attenta ai ritmi, scandita ma mai enfatica.

La musica e l’arte di vivere 

Preparai questo scritto tra me e me, e lo utilizzai poi in una conferenza tenuta a Milano all’interno del ciclo “PianoSofia”,  credo nel 2022. Ci riflettevo molto, allora: come vivere? La mia esperienza come musicista (per quanto non professionista) mi suggeriva alcuni pensieri.