Libri e passioni di L.G.
Ho lavorato molto, nei decenni: l’elenco completo delle mie pubblicazioni principali (quelle in volume) si può trovare qui. Ho lavorato su diversi autori: Rainer Maria Rilke, Paul Celan, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Marc Chagall, Fëdor Dostoevskij, William Shakespeare, ma anche Mario Luzi e Amos Oz, che ho conosciuto personalmente, e altri ancora; ho scritto saggi, tradotto libri (soprattutto di poesia ma anche di saggistica), scritto testi narrativi; e ad altri materiali sto lavorando.
In questo sito, vorrei però mettere a disposizione a poco a poco vecchi articoli dispersi in riviste inaccessibili e alcuni materiali preparati per conferenze, incontri, convegni (io scrivo tutto, se devo parlare in pubblico: a stilografica e su quaderni senza righe); da alcuni di essi trarrò dei video “casalinghi” e dei podcast, che pubblicherò sul canale Youtube collegato a questo sito e sul canale podcast “Il Timido Tim”.
Di seguito, qui sotto:
La rosa ultima. Parole sulla tomba di Rainer Maria Rilke
Paul Celan a Gerusalemme
La musica dell’anima giovane
”Ci diciamo oscure parole”. Ascoltando la voce di Paul Celan
La musica e l’arte di vivere
Alcune traduzioni da Paul Celan (2015)
L.G.
La rosa ultima: parole sulla tomba di Rainer Maria Rilke
Ho molto caro, per ragioni personali, questo breve scritto, dedicato ai versi che Rainer Maria Rilke dettò per la propria tomba; nel 2017 fu premiato dall’Associazione Anterem, e si trova ancora oggi disponibile in rete nella rivista web “Carte nel vento”. Ricordo ancora dov’ero quando lo scrissi, e cosa stavo vivendo.
Paul Celan a Gerusalemme
Non ricordo quando ho scritto questo lungo articolo, né dove (e se) sia stato pubblicato; so solo che è frutto di una lunga familiarità che dura tutt’ora (il “Meridiano” delle poesie di Celan è qui accanto a me, come sempre: è un poeta che leggo e rileggo, come Emily Dickinson, sul quale ho tenuto molte conferenze e su cui ho lavorato molto; per raccontare il periodo più difficile della mia vita, scrissi Carità della notte. Il lutto e la separazione nella poesia di Paul Celan. Una lettura personale, Servitium, Bergamo 2008 - perché le cose importanti, per me, si dicono facendo finta di parlare d’altro).
Ecco il documento in pdf: chi vorrà leggerlo è libero di farlo - se qualcuno lo volesse utilizzare, basta citare con correttezza, come è ovvio.
La musica dell’anima giovane
Per diversi anni, ho tenuto sulla rivista della CISL “Scuola & formazione” una rubrica un po’ originale, L’anima e la LIM: la LIM è la lavagna interattiva multimediale che nelle aule delle nostre scuole ha preso il posto della vecchia lavagna, e non senza merito. Insegnavo allora in un liceo musicale, e cercavo di riflettere sulla vita interiore degli insegnanti e degli studenti nella scuola che cambia così vertiginosamente, nel bene e nel male. Questo articolo mi è molto caro.
“Ci diciamo oscure parole”. Ascoltando la voce di Paul Celan
Un vecchio testo, questo - oggi ci sono in rete altre fonti dalle quali ascoltare la viva voce di Paul Celan. Ricordo la commozione usando la sentii la prima volta, esattamente come l’avevo immaginata: precisa nella sua dolcezza, tenerissima nella sua durezza, attenta ai ritmi, scandita ma mai enfatica.
La musica e l’arte di vivere
Preparai questo scritto tra me e me, e lo utilizzai poi in una conferenza tenuta a Milano all’interno del ciclo “PianoSofia”, credo nel 2022. Ci riflettevo molto, allora: come vivere? La mia esperienza come musicista (per quanto non professionista) mi suggeriva alcuni pensieri.
Alcune traduzioni da Paul Celan (2015)
Nel 2015 curai un mostra su Paul Celan presso la Bibioteca Civica di Verona: ecco alcune delle traduzioni e dei commenti che preparai per quell’occasione, nella realizzazione grafica di Monica Ghidoni.